In azienda ci sono sei obiettivi operativi:
1-Massimizzare il throughput, l’output della produzione che si trasforma in fatturato al netto dei costi variabili e in flusso di cassa.
2-Diminuire i costi operativi
la diminuzione dei costi operativi riguarda i costi di lavoro, gli affitti, i costi della qualità e in generale tutti costi fissi di produzione;
3-Diminuire le giacenze
Le giacenze possono essere relative a:
materie prime
work in process
prodotti finiti
4-Diminuire i lead time
Il lead time è il tempo di attraversamento di un prodotto nel processo di produzione. Un lead time elevato penalizza il WIP, aumenta i costi della qualità e riduce il flusso di cassa dell’azienda, che non incassa fino a quando la fatturazione si è conclusa.
5-Migliorare le due date performance
Le due date performance sono le prestazioni di consegna e misurano l’affidabilità aziendale.
6-Migliorare la qualita’
la mancata qualità costa all’azienda in molti modi:
prodotti difettosi
rilavorazioni
contenziosi con il cliente
resi dal cliente
perdita di clienti
etc
Questi sono gli obiettivi che portano alla redditività dell’azienda, flussi cassa, valore per i proprietari e per i dipendenti.
Come si si lavora per raggiungere questi obiettivi?
C’è un sistema che coinvolge tutta l’azienda. E’ un sistema che viene dal Giappone e che le imprese piu’ lungimiranti adottano da tempo e si chiama
Kaizen, vuol dire:
- coinvolgere il personale
- motivarlo
- responsabilizzarlo
- renderlo imprenditivo
- ridurre i costi, un po’ alla volta e costantemente
- utilizzare le esperienze di tutti.
Mi capita di lavorare in aziende dove i manager si lamentano dello scarso attaccamento all’azienda del personale. -Bisogna controllarli costantemente perche’ non facciano errori-. Io sostengo che il controllo è inutile, va ridotto ai minimi termini e sostituito con l’autocontrollo. -Ma da queste persone non si puo’ cavare niente-. Nella mia esperienza ho trovato persone contro i Manager, non contro l’azienda. Tutte le volte che siamo riusciti a lavorare con metodo e abbiamo canalizzato le proposte sono usciti risultati interessanti:
- riduzioni di non conformità
- riduzione dei costi di energia
- miglioramenti della sicurezza
- riduzione dei difetti
- abbattimento delle rilavorazioni
- riduzione del WIP
- riduzione del lead time
e gli scettici hanno dovuto ricredersi. Sono solo alcuni degli esempi di applicazione dei gruppi Kaizen. Questi interventi valgono spesso migliaia di euro.
Perche’ non vengono utilizzati i gruppi Kaizen?
Perche’ ci vuole un po’ di tempo, bisogna investire sulle persone e le priorità sono altre; perchè non c’è metodo che assicuri continuità nel lavoro e permetta di raccogliere i risultati.
Se vuoi capire come funzionano i gruppi Kaizen e come si puo’ ridurre i costi, in modo semplice e continuativo, coinvolgendo tutta l’azienda con metodo racconto queste cose nel mio ebook
In Kaizen costing parlo di quale tipologia di azioni possiamo assegnare a dei gruppi di lavoro e di come organizzarli. Spiego come funziona il metodo PDCA e come formulare le proposte per rendere l’impresa piu’ efficiente ed efficace e migliorare il vantaggio competitivo nel tempo.
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