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Riclassificazione di Bilancio

Nell’Analisi di Bilancio la Riclassificazione  serve a isolare le aree di gestione aziendale, per poter capire i punti di forza e di debolezza dell’azienda. Si riclassifica sia lo Stato Patrimoniale che il Conto Economico.  Le principali  riclassificazioni del conto economico sono  tre:

  • a  Margine di Contribuzione
  • a Valore Aggiunto
  • a Costo del Venduto

tutte e tre determinano il reddito operativo della gestione caratteristica, ma cambiano i risultati intermedi di gestione.

Si isola il Margine di Contribuzione con la prima, il Valore Aggiunto  e il Margine Operativo Lordo con la seconda, il Costo del Venduto e il margine industriale con la terza. Vediamo come funziona la Riclassificazione a Margine di Contribuzione.

All’interno della gestione caratteristica isoliamo la gestione commerciale.

 

 

 

 

 

La gestione commerciale è molto importante perchè indica se l’azienda riesce a creare valore per il suo mercato; qui vediamo che il fatturato è in crescita ( del 13.6%), che è principalmente rivolto al mercato italiano (78,8%) e che si verifica una crescita del mercato estero del 24%, anche se rappresenta solo il 13,9% del fatturato totale.

Nella gestione dei costi, raggruppiamo tutti i costi variabili; i costi variabili sono quelli che variano al variare dei livelli di produzione o di attività ( ad es le materie prime); se il bilancio è interno, dovremmo conoscerli, se stiamo analizzando quello di un concorrente, bisogna spulciare la Nota integrativa e fare delle ipotesi; se troviamo costi che hanno componenti fisse e componenti variabile ( ad es un canone fisso e un costo a consumo) possiamo scorporare le due componenti e destinarle nelle relative sezioni o trattare il costo come interamente variabile o interamente fisso a seconda della prevalenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A questo punto possiamo calcolare il Margine di Contribuzione

 

Il Margine di Contribuzione rappresenta quanto recuperiamo di costi fissi ad ogni vendita effettuata. Come vedi passiamo dal 60,8,4% al 69,2%, un miglioramento notevole; Ogni 100 euro di vendita 69,2 servono per recuperare i costi fissi; la cosa bella è che raggiunto il Punto di Pareggio, quei 69,2 euro rappresentano puro profitto per l’azienda. E’ il meccanismo della Leva Operativa, per cui una volta raggiunto il pareggio i profitti corrono.
Ora ci mancano i costi fissi, quelli che non variano al variare dei livelli di attività (ammortamenti, personale etc).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La differenza tra Costi Fissi e Margine di Contribuzione ci permette di ottenere il Reddito Operativo, con il relativo ROS

 

Come vedi passiamo dal 31,5 % di ROS al 40,2%, decisamente notevole, perchè questo è il risultato della gestione caratteristica.
Infine possiamo poi vedere il risultato delle altre gestioni:

  • gestione straordinaria
  • gestione finanziaria
  • gestione fiscale

 

 

 

I valori del Margine di Contribuzione e dei costi fissi, ci servono per calcolare il punto di pareggio e la leva operativa, come ho descritto qui- La magia del punto di pareggio-, e qui -Il segreto della leva operativa-

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